Un presepe quasi uguale

scritto da Stornello Meneghino
Scritto 5 mesi fa • Pubblicato 5 mesi fa • Revisionato 5 mesi fa
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Autore del testo Stornello Meneghino

Testo: Un presepe quasi uguale
di Stornello Meneghino

Le sue luci ti portano li' vicino,
Il bambinello versaa braccia spalancate supino,
spuntano il bue l'asinello e una capretta,
poi Maria con un altro parto che l'aspetta.

San Giuseppe sempre inginocchiato,
a breve rimarrà di nuovo senza fiato,
ecco il mendicante che chiede la carità,
ancora quest'anno un lavoro non ha.

Il fornaio intento nel suo operato,
lo stesso pane ha ancora sfornato,
lo zampognaro lo segue a ruota,
la sua musica ancora è ignota.

La lavandaia vicino il ruscello,
le fa compagnia un mite pastorello,
anche lo scorso anno eran vicini,
ormai saran diventati fidanzatini.

Poi dalla vicina specchiera poco più in la',
un uomo che un anno in più veramente ha,
guarda tutti con occhio silente,
un altro anno e' passato troppo velocemente.

Un presepe quasi uguale testo di Stornello Meneghino
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